I guai della “stablecoin” Terra/USD e della criptovaluta ‘sorella’, LUNA, sono tutt’altro che finiti

 

Se UST è scambia attualmente a $ 0,575, dopo essere sceso sotto $0,30 martedì (quando dovrebbe ancorata a $1), Terra (LUNA) sta registrando un vero e proprio crash da cui sarà difficile recuperare, dopo aver perso il 98% del proprio valore in meno di una settimana.

La terza più grande stablecoin per cap di mercato, Terra UST, è finita in una spirale autodistruttiva dopo essersi ‘staccata’ dal valore di 1 dollaro a cui dovrebbe essere ancorata per definizione. L’altcoin Luna, legata all’ecosistema della blockchain UST, ha registrato un crollo iniziale del 45% martedì per poi crollare fino al prezzo attuale di $0,13 (-98%).

Alla basa del crollo di Terra/Luna c’è il cosiddetto processo di depeg, cioè la separazione di valore di UST dal dollaro dovuta ad ingenti mobilitazioni di capitali i quali, secondo le prime ricostruzioni, potrebbero essere ricondotti ad uno schema di pump and dump.

Stando alle informazioni disponibili, alcuni ‘investitori’ avrebbero preso in prestito un’importante somma Bitcoin per rivenderli a prezzo ribassato alla Luna Foundation Guard con l’obiettivo di acquistare UST. Una volti ottenuti BTC e stablecoin, sarebbero poi passati alla vendita di entrambi provocandone un forte calo ripagando il prestito iniziale tramite l’acquisto di BTC a prezzi molto più bassi.

 

 

Fonte:www.euronews.com