A smorzare il sentiment sul Btc e sulle altre valute digitali, sono state le notizie negative della scorsa settimana tra cui le dichiarazioni del Ceo di Tesla

 

 

Prosegue la forte svendita sul Bitcoin iniziata circa una settimana fa. Il token cede mercoledì il -11,3% a $39.832 dopo minimo intraday di $38.585 tornando ai livelli del 9 febbraio scorso, con circa $280 miliardi bruciati in meno di 24 ore nell’intero mondo cripto. Il bitcoin segna ancora il +40% da inizio 2021 e il +320% negli ultimi 12 mesi.

A smorzare il sentiment sul Btc e sulle altre valute digitali, sono state le notizie negative della scorsa settimana tra cui le dichiarazioni del Ceo di Tesla (NASDAQ:TSLA) Elon Musk sulla sospensione dei pagamenti in Bitcoin per i veicoli della società di Palo Alto.

Martedì, è arrivato il colpo della Banca centrale cinese la quale, insieme ad organismi del settore bancario cinese, ha avvertito le istituzioni finanziarie a “non condurre attività legate alla moneta virtuale”, incluso il trading o lo scambio di valute fiat con il Btc.

La linea dura della Cina sulle valute digitali non è, tuttavia, nuova. Nel 2017, le autorità hanno chiuso gli scambi di criptovaluta e vietato le cosiddette “offerte iniziali di monete” (ICO), un modo per le aziende spaziali di raccogliere fondi attraverso l’emissione di nuovi token digitali.

I trader in Cina rappresentavano una quota enorme del mercato dei bitcoin, ma dopo la repressione, la loro influenza si è ridotta in modo significativo, portando le operazioni di criptovaluta all’estero.

Il tonfo del Btc ha avuto un effetto domino sulle altre controparti. L’Ether, la valuta digitale che alimenta la blockchain di Ethereum, perde al momento il -15% a scendendo sotto i $3.000, mentre il Dogecoin sta crollando del 16% a $ 0,42.

Bitcoin sui minimi storici?

Il token con più alta capitalizzazione di mercato ($739 miliardi rispetto ai massimi di oltre $1 trilione) è in calo di circa il 39% dal picco storico di $ 64.829,14 raggiunto a metà aprile.

Tuttavia, secondo Vijay Ayyar, responsabile del business development presso l’exchange di criptovalute Luno, un pullback dal 30% al 40% è “normale” durante i mercati bullish dei bitcoin.

“Questo è stato ampiamente previsto dopo che siamo arrivati ​​a 64K ($ 64.000)”, ha affermato, indicando episodi simili avvenuti lo scorso gennaio e durante l’enorme rally del bitcoin avvenuto nel 2017. “Siamo decisamente vicini a un minimo sui $ 38.000”, ha però avvertito Ayyar..

Mike Novogratz, importante investitore cripto, ha invece affermato alla CNBC di vedere i $ 40.000 “come ottimo livello di acquisto per la valuta digitale. Novogratz, che gestisce la società finanziaria Galaxy Digital, prevede un consolidamento del Btc “in un intervallo di scambio compreso tra $ 40.000 e $ 55.000”.

“A quei livelli avremo un altro slancio, e non lo sto supponendo. Le istituzioni sono entrate nel mondo cripto e ci vuole un po’ di tempo per digerire il loro ingresso”, ha sottolineato Novogratz.

 

 

Fonte:www.investing.com