Credit Suisse ha annunciato che ridimensionerà le attività di investment banking e si concentrerà sul rafforzare la base di clienti più facoltosi, nel tentativo di voltare pagina dopo una serie di scandali

 

 

La banca svizzera chiuderà gran parte delle attività di ‘prime broking’ che sono state coinvolte con hedge fund come Archegos, poi fallito, per investire invece altri 3 miliardi di franchi svizzeri nelle attività di private banking per clienti più ricchi, che saranno centralizzate in un unico business globale.
“La gestione del rischio rimarrà al centro delle nostre azioni, aiutando a coltivare una cultura che ribadisce l’importanza della trasparenza e della responsabilità”, ha detto il presidente Antonio Horta-Osorio.
La banca ha registrato un calo del 21% nell’utile del terzo trimestre e prevede una perdita netta nel quarto trimestre a causa della svalutazione dell’avviamento legato alle attività di investment banking, con un onere straordinario di circa 1,6 miliardi di franchi svizzeri.
Credit Suisse prevede di assumere 500 private banker nel corso dei prossimi tre anni, con l’obiettivo di avere 1.100 miliardi di franchi svizzeri di asset in gestione entro il 2024, rispetto ai 900 miliardi di franchi svizzeri attuali.
Inoltre semplificherà la struttura del gruppo in quattro divisioni — investment banking, banca svizzera e asset management, in aggiunta al wealth management – e quattro aree geografiche – Europa, Medio Oriente e Africa (Emea), Asia-Pacifico, Americhe e Svizzera.

 

Fonte:www.financialounge.com