Il comitato di investimento sottolinea che l’esposizione è tattica e limitata dopo i nuovi record messi a segno dall’indice S&P 500. L’inflazione inoltre preoccupa i mercati. Rischio sull’immobiliare cinesi

 

 

Il comitato di investimento di Credit Suisse ha deciso di lasciare un moderato sovrappeso azionario nei portafogli, ma sottolinea che gli investitori debbano limitare l’esposizione tattica dopo il recente andamento forte dei mercati azionari. Un orientamento ciclico del portafoglio è ancora preferito, con i titoli di Stato mantenuti in sottopeso. Con tempismo quasi perfetto, il mese scorso il comitato di investimento di Credit Suisse aveva elevato le azioni dei mercati sviluppati a sovrappeso tattico dopo una correzione significativa e con gli indicatori tattici che suggerivano un sentiment degli investitori molto meno rialzista.

Da allora, spiega Philipp Lisibach, Chief Global Strategist di Credit Suisse, il mercato ha toccato nuovi massimi, con lo S&P 500 che ha guadagnato circa il 9% dai minimi di inizio ottobre ai recenti picchi. Alla luce della solida performance e con gli indicatori tattici che segnalano nuovamente un sentiment degli investitori più euforico, il dibattito del comitato si è concentrato sull’opportunità di effettuare prese di profitto su questi guadagni robusti, ma ha deciso di lasciare un moderato sovrappeso azionario tattico nei portafogli, anche se è favorevole a che gli investitori valutino una presa di beneficio e limitino il sovrappeso tattico.

 

 

Fonte:www.financialounge.com