Tornano ad aumentare i contagi da Covid-19 in Europa, dove a preoccupare è la diffusione della Variante Delta

 

 

L’allarme aumento contagi arriva dall’Oms che segnala in una settimana un aumento del 10% dei casi in Europa dovuto soprattutto a viaggi e spostamenti. In Italia i numeri sono ancora incoraggianti sul fronte Covid: i casi registrati ieri sono stati 882 casi, con tasso di positività allo 0,5%. Calano vittime, ricoveri e terapie intensive. Ma il premier Mario Draghi avverte: “La pandemia non è finita. Pronti a intervenire se dovesse aggravarsi”. Intanto l’Ema ha assicurato che due dosi dei quattro vaccini approvati proteggono contro la variante Delta.

Analizzando i vari Paesi, l’Oms cita il caso del Portogallo, che ha registrato ieri il numero più alto di contagi in un giorno da febbraio, e la Spagna che ha registrato un forte aumento dei contagi tra i ventenni e tra gli adolescenti. In Russia è record di decessi per complicanze riconducibili al Covid-19: ieri ha riportato 672 morti, con infezioni in aumento. Bassi restano invece i casi in Germania, dove sono stati segnalati 892 casi. Va peggio nel Regno Unito, dove nelle ultime 24 ore sono quasi 28mila i nuovi contagi, numero più alto riportato dal 29 gennaio

Sul tema il presidente del Consiglio Mario Draghi, nel suo intervento all’Accademia dei Lincei ha detto: “A più di un anno dall’esplosione della crisi sanitaria, possiamo finalmente pensare al futuro con maggiore fiducia. La campagna di vaccinazione procede spedita, in Italia e in Europa. Dopo mesi di isolamento e lontananza, abbiamo ripreso gran parte delle nostre interazioni sociali. L’economia e l’istruzione sono ripartite. Dobbiamo però essere realistici. La pandemia non è finita. Anche quando lo sarà, avremo a lungo a che fare con le sue conseguenze”

 

 

Fonte:www.tradingview.com