Per Rosie French (Aberdeen Standard Investments) i fondi sostenibili si sono dimostrati più stabili durante le fasi di volatilità dei mercati

 

Oltre agli indicatori finanziari di una società, in Aberdeen Standard Investments analizzano anche una serie di importanti fattori Esg. Questi comprendono il consumo di energia, la gestione dei rifiuti, l’eterogeneità del consiglio di amministrazione, il modo in cui vengono trattati i dipendenti e il quadro di governance interna. “Cerchiamo inoltre di comprendere il contesto sociale, politico e normativo in cui l’azienda opera, poiché queste informazioni sono fondamentali in un mondo in cui le relazioni e le catene di fornitura sono ormai globalizzate”, spiega Rosie French, Esg Analyst, European Equities, Aberdeen Standard Investments. Il coinvolgimento attivo con la società in cui ASI investe diventa un elemento fondamentale di questo processo e consiste nell’instaurare un dialogo diretto con società, autorità di regolamentazione, clienti, esponenti accademici e molte altre controparti.

QUALI SONO GLI EFFETTI DI QUESTO APPROCCIO SUI VOSTRI INVESTIMENTI?

“Non è facile individuare un legame diretto tra buone pratiche Esg e performance finanziaria”, risponde Rosie French. “Tuttavia, i dati recenti appaiono incoraggianti. Per esempio, l’analisi BAML ha rivelato una sovraperformance degli indici Esg europei rispetto agli indici non Esg tra il 1 gennaio e il 1 settembre 2020. Allo stesso tempo, i 50 titoli più popolari (o sovraponderati) nei fondi Esg hanno sovraperformato i 50 titoli più impopolari (o sottoponderati) del 20% circa nello stesso periodo”.

 

 

Fonte:www.investing.com