Gli attivisti per il clima prenderano oggi la scena del summit Onu di Glasgow, al termine di una settimana di continui dibattiti e impegni governativi, con una marcia studentesca, presentazioni e un gigantesco iceberg spostato dalla Groenlandia sul fiume Clyde, come simbolo dello scioglimento dell’Artico

 

Gli organizzatori britannici hanno deciso di passare il testimone a questi gruppi civici, come forma di riconoscimento degli sforzi di giovani attivisti – come l’ugandese Vanessa Nakate o la svedese Greta Thunberg – nel rafforzare la comprensione pubblica del cambiamento climatico, indicando anche che spetta alle prossime generazioni vivere con le conseguenze delle decisioni statali.
“Ci aspettiamo di vedere tanti unirsi a noi per le strade, e non solo giovani, ma anche adulti a sostegno dei giovani, e adulti che desiderano azioni a favore del clima”, ha detto Isabelle Axelsson, attivista ventenne con il movimento Fridays For Future – fondato da Greta Thunberg e organizzatore della marcia.
Le trattative del Cop26 a Glasgow puntano ad ottenere promesse nazionali sufficienti per tagliare le emissioni di gas serra – in particolare da combustibili fossili – in modo da mantenere l’aumento delle temperature medie globali entro 1,5 gradi Celsius. In base alle dichiarazioni di esperti, superare questa soglia potrebbe innescare un catastrofico effetto domino climatico.
Il summit Cop26 finora ha visto il raggiungimento di accordi per terminare gradualmente l’uso del carbone, ridurre la deforestazione e le emissioni di metano, ma non è ancora emerso un quadro chiaro dell’effettivo contributo di queste iniziative volontarie rispetto al contenimento delle temperature.

 

 

Fonte:www.reuters.com