Vertiginoso calo di Coinbase Global nel trading americano di martedì, con il titolo che ha esteso il sell-off per la quarta seduta consecutiva chiudendo in ribasso del 13%, con un -16% registrato negli scambi di dopo-mercato

 

Dal prezzo di IPO di 342 dollari per azione (quotazione avvenuta il 16 aprile 2021), nel pre-market odierno il titolo viene scambiato a $60,52 (-17%), un calo del 52% su frametime mensile e del 78% in termini assoluti.

Le ragioni di questo forte crollo sono principalmente legate alla caduta del Bitcoin, che ha perso il 25% del suo valore scivolando dai $40.000 della settimana scorsa ai $30.000 attuali (prima volta da metà 2021).

Oltre all’impatto negativo della divisa virtuale, il mercato non ha apprezzato i risultati per il primo trimestre del 2022 che hanno mostrato un EPS negativo pari a -1,98$, la prima perdita per azione registrata nella breve storia borsistica dell’exchange di criptovalute. Anche il fatturato è stato nettamente al di sotto del consenso, pari a 1,17 miliardi di dollari contro 1,5 miliardi di dollari previsti, un calo del 27% su base annua.

Ma la società non sembra essere preoccupata. “Riteniamo che queste condizioni di mercato non siano permanenti e rimaniamo concentrati sul lungo termine”, ha scritto Coinbase in una lettera agli azionisti che ha accompagnato il report trimestrale, affermando di “essere concentrata” sulle prossime opportunità che vengono offerte dal mondo cripto.

 

 

Fonte:www.tradingview.com