Secondo gli analisti, lo sviluppatore immobiliare cinese Kaisa Group Holdings rischia di non ottenere il via libera degli obbligazionisti a un’estensione della scadenza di bond la prossima settimana, mettendo ulteriore pressione sugli altri operatori del settore

 

La proposta di Kaisa di rinviare di 18 mesi la scadenza di alcuni bond giunge in un contesto di forte preoccupazione sulla capacità dei gruppi immobiliari cinesi di pagare le cedole in scadenza in divisa estera.
A fine ottobre alcuni sviluppatori hanno chiesto alle autorità di estendere le scadenze dei loro bond in valuta straniera o di dare il via ad una ristrutturazione del debito, visto il numero crescente di fallimenti nel settore.
Kaisa deve ottenere l’assenso di almeno il 95% degli obbligazionisti per sostituire l’obbligazione da 400 milioni di dollari al 6,5% in scadenza il 7 dicembre con dei bond in scadenza il 6 giugno 2023, allo stesso tasso di interesse.
Ma almeno un gruppo di obbligazionisti ha rifiutato l’offerta, dice una lettera – vista da Reuters – inviata al Cda di Kaisa dal loro consulente finanziario. Al momento, Kaisa non ha dato seguito alla richiesta di un commento da parte di Reuters.
Kaisa non è il solo sviluppatore cinese che si trova a dover fare i conti con una montagna di debito in valuta estera in scadenza nei prossimi mesi. Alcuni gruppi immobiliari si stanno affannando a vendere parte degli asset per raccogliere i fondi necessari ad evitare fallimenti.

 

 

Fonte:www.finacialounge.com