Lo stop sul titolo ha trascinato al ribasso Borse e titoli del settore, con China Evergrande che ha perso il 2,5% e l’Hang Seng il -1,4%

 

 

Kaisa Group Holdings (HK:1638), tra i maggiori operatori immobiliari cinesi, è stata sospesa dalla Borsa di Hong Kong dopo aver mancato il pagamento di un prodotto riservato ai clienti della divisione wealth management.

La società con sede a Shenzhen, e con un market cap di circa $1 miliardo, sta affrontando una grave crisi di liquidità come la maggior parte dei costruttori cinesi e, secondo quanto riportato dal South China Morning Post, starebbe cercando di vendere molti dei suoi asset nella città dove ha sede il gruppo.

A causa del rischio di contagio sul (fragile) contesto immobiliare del Paese, giovedì i bond e il titolo azionario di Kaisa avevano già accusato il colpo cedendo oltre $0,20 su un bond con scadenza al 2026 (dati Bloomberg) e il secondo oltre il -15% (minimi da 2009).

Secondo quanto riferito dal China’s Economic Observer, sulla società gravano CNY12,8 miliardi (circa $2 miliardi) di valore di capitale e interessi su prodotti wealth, niente in confronto al gigante Evergrdande ma abbastanza per aggravare il “credit-crunch” che sta affossando l’immobiliare cinese.

 

 

Fonte:www.financialounge.com