Se la situazione di stallo mondiale a causa della pandemia di Covid-19 rende difficile pensare a un orizzonte di largo respiro


Cheryl Frank, gestore di portafoglio azionario di Capital Group, traccia un orizzonte da qui al 2030: “Telemedicina, diagnostica domestica e fornitura di farmaci consentiranno di curare quasi tutto da casa”

Se la situazione di stallo mondiale a causa della pandemia di Covid-19 rende difficile pensare a un orizzonte di largo respiro, Cheryl Frank, gestore di portafoglio azionario di Capital Group, prova a lanciare uno sguardo da oggi ai prossimi dieci anni. Perché se è vero che ora tutti gli sforzi sono concentrati sulla ricerca di un vaccino e su nuovi metodi per contrastare il coronavirus è altrettanto vero che questa può essere un’importante opportunità per le aziende del settore sanitario per innovarsi.

UN’OCCASIONE UNICA

“Non c’è mai stato un momento più entusiasmante nel campo dell’assistenza sanitaria. L’ultima volta che ci siamo andati vicino è stata circa 20 anni fa, quando è stato sequenziato per la prima volta il genoma umano”, dice Frank. “La pandemia e la corsa allo sviluppo di un vaccino per il Covid-19 evidenziano l’importante ruolo dei farmaci nelle nostre vite, ma l’ondata di innovazione che sta attraversando il settore sanitario va ben oltre le industrie farmaceutiche e biotecnologiche”.

 

 

Fonte:www.investing.com