Btp in rialzo al 3,42% e spread a 209 punti base nel giorno decisivo per la tenuta del governo Draghi, con FTSE MIB in ribasso di 340 punti (-1,7%) sui 200 persi nel trading di mercoledì – peggior indice europeo

 

Il Movimento 5 Stelle, come minacciato nei giorni scorsi dal leader Giuseppe Conte, potrebbe non partecipare al voto di fiducia sul Dl Aiuti all’Aula del Sentato come accaduto la scorsa settimana per la votazione alla Camera, mettendo fine all’esperienza dell’esecutivo di larga maggioranza. 

Il disegno di legge, approvato alla Camera senza i 5 Stelle, include “misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”. Il voto, che segue le discussioni ora in atto in Aula, è previsto alle 14:00 CEST.

Sia PD che Lega hanno fatto sapere nei giorni scorsi che un governo senza Movimento non può esistere e di essere pronti ad andare al voto in caso di strappo dei grillini. Lo stesso premier, in varie conferenze stampa, ha ribadito che in questo contesto il governo non andrà avanti e di non essere disposto a formare una nuova maggioranza per un Draghi-Bis.

In caso di non-voto, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella potrebbe decidere di ridare la parola al Senato e rivotare la fiducia in Senato, opzione gradita da Conte che in questo caso sarebbe pronto a votarla.

In alternativa, il Capo dello Stato detterà tempi della crisi di governo con scioglimento delle Camere e calendario per le nuove elezioni (la scadenza naturale della legislatura è nel 2023).

 

 

Fonte:www.benzinga.com