L’azionario europeo apre la settimana in territorio positivo, con gli investitori che terranno d’occhio gli sviluppi dei colloqui tra Ucraina e Russia che si terranno in Turchia questa settimana

 

Al momento, il Mib è in rialzo dello 0,9%, il Dax è in aumento dell’1,3%, il Cac avanza dello 0,8%, mentre l’Euro Stoxx 50 è in positivo dell’1,1%.

Continuano i rialzi dei rendimenti obbligazionari sulle attese di un aumento più aggressivo dei tassi da parte della Fed negli Stati Uniti, mentre in Ue preoccupa l’accelerazione dell’exit strategy della Bce dai programmi di stimolo. Il Treasury a 10 anni oltre il 2,5%, il Btp decennale è in area 2,1%, mentre il Bund rende lo 0,59% con spread a 151 punti base.

Con la guerra in Ucraina entrata nel suo secondo mese (e circa 10 milioni di persone sfollate), questa settimana in Turchia si terranno nuovi colloqui tra Mosca e Kiev, dopo che il premier ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato domenica che è disposto a discutere la neutralità del Paese e lo status delle regioni filo-russe di Donbass e Crimea.

Intanto, gli Stati Uniti hanno cercato di correggere il tiro dopo che il presidente Joe Biden ha affermato che Vladimir Putin “non può rimanere al potere”, con il segretario di Stato Antony Blinken che ha chiarito che non c’è una strategia per il cambio di regime al Cremlino.

Nell’agenda economica, non sono previsti appuntamenti importanti nella giornata odierna, mentre la maggior parte dell’attenzione è concentrata sull’occupazione statunitense Nfp prevista per venerdì. Un’indicatore, che unito all’indice dei prezzi per le spese personali di giovedì (PCE), potrebbe aiutare i mercati a capire se la tabella di marcia della Fed per un aumento dei tassi di 50 punti base è realistico.

 

 

Fonte:www.proiezionidiborsa.com