Borse europee in netto calo in scia a Wall Street, dopo la conferma di un imminente aumento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve mercoledì sera, che sarà seguito subito dopo dalla riduzione del bilancio della banca

 

Al momento, il FTSE MIB perde lo 0,6% (-164 punti) con UniCredit (MI:CRDI) in riunione per approvare i conti trimestrali, il Dax cede l’1,4%, il Cac cala al -0,9%, mentre l’Euro Stoxx 50 registra il -1,3%.

In Usa, lo S&P 500 ha invertito la rotta positiva e ha perso lo 0,2%, il Dow Jones ha perso lo 0,4%, mentre il Nasdaq ha chiuso sulla parità. Andamento negativo anche per le borse asiatiche, con Nikkei 225 in calo del 3,1%, ASX 200 in rosso dell’1,8%, Hang Seng al -2,4% e Shanghai Composite al -1,8%.

Si segnala il movimento del titolo decennale, attestatosi intorno all’1,85% dopo l’annuncio del Marriner S.Eccles Building, mentre lo spread tra i rendimenti dei titoli a cinque e 30 anni si è abbassato ai minimi dal 2019.

La banca centrale statunitense ha annunciato ieri sera di essere “pronta ad alzare i tassi” nel mese di marzo, e subito dopo, con la fine degli acquisti obbligazionari ad inizio mese, darà inizio al processo di riduzione del bilancio, un segnale della fine delle politiche ultra-espansive che hanno contraddistinto il biennio pandemico.

“Con un’inflazione ben al di sopra del 2 per cento e un mercato del lavoro forte, il Comitato (FOMC) prevede che presto sarà opportuno aumentare l’intervallo dei tassi sui fondi federali”, si legge nella nota diffusa a margine della decisione. Il programma di acquisti verrà terminato “all’inizio di marzo”, mentre la riduzione della dimensione del bilancio comincerà “dopo l’inizio del processo di aumento dei tassi d’interesse”. Il roll-off, precisa la banca in uno statement separato, verrà attuato “in modo prevedibile” e “adeguato”.

 

 

Fonte:www.benzinga.com