Andamento perlopiù positivo per i mercati dell’area Asia-Pacifico questo mercoledì, con gli investitori che valutano la probabilità di una de-escalation della guerra in Ucraina

 

Andamento perlopiù positivo per i mercati dell’area Asia-Pacifico questo mercoledì, con gli investitori che valutano la probabilità di una de-escalation della guerra in Ucraina.

In Giappone l’indice Nikkei 225 è in calo dell’1,27% alle 4:29 AM CEST, dopo i dati sulle vendite al dettaglio in salita dello 0,8% su base annua a febbraio 2022.

In Corea del Sud il KOSPI è in salita dello 0,27%, mentre in Australia, l’ASX 200 è in salita dello 0,8%.

L’indice Hang Seng di Hong Kong è in salita dello 0,85%.

In Cina lo Shanghai Composite è in salita dello 0,63% mentre lo Shenzhen Component è in salita dell’1,41%.

Il petrolio ha recuperato parte delle perdite dei primi scambi asiatici in quanto gli investitori restano cauti sulla possibile risoluzione del conflitto.

Le speranze per i progressi nelle trattative di pace hanno fatto scendere i prezzi del petrolio e le previsioni sull’inflazione, dando una tregua ai bond dopo la recente breve inversione della curva di rendimento per alcuni Titoli del Tesoro, un evento che fa suonare l’allarme di una possibile recessione.

Questo ha alimentato un dibattito sul rischio di recessione legato all’inasprimento delle politiche monetarie da parte delle banche centrali. Tra queste anche la Fed, che dovrebbe continuare ad alzare i tassi di interesse per tutto il 2022.

Sul fronte dei dati, negli USA per oggi sono attesi i dati sul PIL e per domani i dati sull’occupazione, mentre in Cina si attendono per oggi i dati PMI per il settore manifatturiero e non manifatturiero e per domani l’indice Caixin PMI manifatturiero.

 

 

Fonte:www.investing.com