In calo i mercati asiatici questo lunedì, con il petrolio che continua a salire e le tensioni geopolitiche sull’Ucraina continuano a pesare sui mercati di tutto il mondo

 

L’indice nipponico Nikkei 225 è in calo del 2,28% alle 4:19 AM CET.

In Corea del Sud il KOSPI è in calo dell’1,40%, mentre in Australia, l’ASX 200 è salito dello 0,36%.

L’indice Hang Seng di Hong Kong è in calo dell’1,06%.

Il cinese lo Shanghai Composite  è sceso dello 0,54% e lo Shenzhen Component è in calo dello 0,40%.

Sale la tensione sul confine tra Russia e Ucraina, con l’esercito russo pronto ad entrare in una fase potenzialmente decisiva. Gli Usa hanno avvisato che un’invasione russa potrebbe essere imminente, mentre il Presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che gli USA non hanno risposto alle sue richieste.

La Russia continua a negare piani di invasione e continua la spinta diplomatica per risolvere la situazione. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz si recherà quest’oggi in Ucraina e in Russia domani.

Queste tensioni continuano ad incrementare la volatilità dei mercati, già colpiti dall’inflazione alle stelle e dalla possibilità di aumenti dei tassi dalla Fed. Un peggioramento della situazione nell’Europa dell’Est potrebbe dare salire la pressione dei prezzi con un’eventuale interruzione delle forniture di energia dalla Russia.

 

 

Fonte:www.investing.com