Listini asiatici in rosso questo martedì. Prosegue il trend ribassista per il mercato azionario, mentre l’impennata eccezionale del petrolio alimenta i timori sull’inflazione e sull’impatto per la crescita economica

 

In Giappone l’indice Nikkei 225 è in calo dello 0,28% alle 3:23 AM CET.

In Corea del Sud il KOSPI è in calo dello 0,55%, mentre in Australia, l’ASX 200 è in calo dello 0,33%.

L’indice Hang Seng di Hong Kong è in salita dello 0,37%.

In Cina lo Shanghai Composite è in calo dello 0,60% e lo Shenzhen Component è in calo dello 0,26%.

L’S&P 500 è sceso del 3%, segnando il calo maggiore dal 2020, mentre un indice delle azioni cinesi quotate suo mercati USA è crollato al minimo del 2016.

Il petrolio prosegue il trend rialzista dopo la chiusura di ieri vicino al massimo di 14 anni. In Europa il gas, il nickel e il grano sono saliti a livelli record, in quanto l’invasione dell’Ucraina continua ad alimentare i timori sulle interruzioni delle forniture. Gli USA stanno valutando il blocco delle importazioni di petrolio russo, mentre la Russia minaccia di chiudere i rubinetti del gas naturale all’Europa attraverso il blocco del gasdotto Nord Stream 1.

Il terzo ciclo di dialoghi tra Ucraina e Russia è terminato con pochi progressi da entrambe le parti verso la ricerca di una soluzione al conflitto. I dialoghi proseguiranno, ma il presidente russo Putin ha dichiarato che il conflitto finirà se l’Ucraina accetterà le richieste della Russia.

Sul fronte delle cripto, il Bitcoin è vicino ai 38.000 dollari, gli investitori attendono l’ordine esecutivo del Presidente USA Joe Biden sulla strategia per il settore delle criptovalute. L’ordine esecutivo Biden è previsto nel corso di questa settimana.

Sul fronte dei dati, oggi è atteso l’IPC USA, mentre nel mondo corporate c’è grande attesa per il nuovo evento Peek di Apple.

 

 

 

Fonte:www.investing.com