A guidare i progressi i titoli legati ai semiconduttori che, oltre ad aver beneficiato dei lockdown per frenare l’avanzata del virus

 

 

L’azionario giapponese ha esteso il rally alla quinta sessione consecutiva e toccato i massimi di 30 anni, con i titoli dei semiconduttori in testa ai guadagni sulle attese di una solida ripresa della domanda nel settore.

L’indice Nikkei ha guadagnato l’ 1,04% a 28.456,59, massimi di chiusura dal 1990. Il più ampio indice Topix è avanzato dello 0,35% a 1.864,40, archiviando anche in questo caso la quinta sessione consecutiva in rialzo.

A guidare i progressi i titoli legati ai semiconduttori che, oltre ad aver beneficiato dei lockdown per frenare l’avanzata del virus, hanno ricevuto un’ulteriore spinta dall’aumento della domanda di chip per le auto, secondo Norihiro Fujito, chief investment strategist presso Mitsubishi UFJ Morgan Stanley (NYSE:MS).

Tuttavia, la scarsa disponibilità di semiconduttori per auto inizia a pesare sui titoli delle case automobilistiche.

Toyota Motor ha ceduto lo 0,6%, mentre Nissan Motor è scivolata del 2,2% e Suzuki (T:7269) Motor ha perso il 2,1%.

 

Fonte:www.investing.com