Ieri lo yen è balzato ai massimi di un mese contro dollaro, con gli investitori sempre più preoccupati per lo stallo delle trattative sulle nuove misure di stimolo fiscale in Usa

 

 

La borsa di Tokyo ha chiuso in ribasso, con uno yen più forte che minaccia i guadagni sull’export, mentre sono cresciuti i timori per un mancato accordo su un pacchetto di stimolo statunitense prima delle elezioni presidenziali del 3 novembre.

L’indice Nikkei 225 ha perso lo 0,70% a 23.474,27, mentre il più ampio Topix ha ceduto l’1,09% a 1.619,79.

Ieri lo yen è balzato ai massimi di un mese contro dollaro, con gli investitori sempre più preoccupati per lo stallo delle trattative sulle nuove misure di stimolo fiscale in Usa.

Alcuni operatori stanno riducendo la loro esposizione su asset più rischiosi, in vista delle elezioni Usa, fattore che potrebbe danneggiare l’azionario giapponese. I crescenti casi di Covid-19 in Europa e negli Stati Uniti hanno minando ulteriormente il sentiment.

“Ci sono molti investitori che aspettano per comprare azioni al ribasso”, ha detto Ayako Sera, strategist di mercato di Sumitomo Mitsui Trust Bank.

“Allo stesso tempo, la tendenza al rialzo è limitata a causa dell’incertezza nel mercato su elezioni e coronavirus.”

Tra i peggiori titoli sul Topix 30 sono emersi Central Japan Railway, in calo del 3,35%, e East Japan Railway, in ribasso del 3,08%.

Ana Holdings ha chiuso in ribasso del 4,08%. La compagnia aerea ha toccato i minimi di oltre due mesi su indiscrezioni stampa di una perdita netta record a causa dell’impatto della pandemia sulla domanda mondiale nel settore aereo.

Zavorrate parzialmente da un forte yen, Toyota Motor ha perso lo 0,61%, Honda Motor ha ceduto l’1,93% e Sony è scivolata dello 0,98%.

 

I migliori titoli sul Topix 30 sono stati Fanuc, in rialzo dello 0,26% e Japan Tobacco, in rialzo dello 0,05%.

 

 

 

Fonte:www.investing.com