I forti guadagni dei rendimenti dei bond Usa hanno sostenuto le banche e gli assicuratori giapponesi, grandi investitori nel debito Usa

 

 

La borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo, con il Nikkei ai massimi da 30 anni, sulla scia del settore finanziario, con i rendimenti dei bond statunitensi in rialzo sulle speranze di maggiori misure di stimolo dopo la vittoria dei Democratici in Georgia.

L’indice Nikkei ha chiuso in rialzo dell’1,60% a 27.490,13, toccando durante la seduta i massimi da agosto 1990 e interrompendo una serie negativa di quattro giorni.

Il più ampio indice Topix è salito di 1,68% a 1.826,30, superando un picco toccato a fine 2020, ai massimi da ottobre 2018.

L’appetito degli investitori non è stato minato dal caos di Washington, dopo che i sostenitori del presidente Donald Trump hanno preso d’assalto il Campidoglio, costringendo il Congresso a sospendere la certificazione della vittoria del presidente eletto Joe Biden.

I forti guadagni dei rendimenti dei bond Usa hanno sostenuto le banche e gli assicuratori giapponesi, grandi investitori nel debito Usa.

Dai-Ichi Life Holdings ha guadagnato il 7,4%. Tra le banche, Smfg ha strappato il 5,5%, mentre Mizuho è salito del 3,3% e Mitsubishi Ufj del 3,5%.

Il settore siderurgico ha guadagnato il 5,2%, con Nippon Steel in rialzo del 7,8%. Hitachi (T:6501) Zosen ha strappato a 13,7%.

La vittoria dei Democratici nel Senato statunitense ha rinnovato l’interesse nel settore delle energie rinnovabili, con Renova in rialzo del 10,6% ai massimi storici.

Settori come quello ferroviario hanno recuperato terreno anche se il governo si prepara a imporre per un mese lo stato d’emergenza a Tokyo e in tre prefetture circostanti per contrastare un picco di casi di Covid-19.

 

Softbank Group ha perso l’1,6% su indiscrezioni della possibile aggiunta di Alibaba Group Holding alla blacklist commerciale dell’amministrazione Trump. Softbank Group è il primo azionista nel gigante cinese dell’e-commerce.

 

Fonte:www.investing.com