La borsa cinese ha chiuso sotto tono, recuperando quasi completamente le perdite iniziali, con i guadagni delle società immobiliari e delle banche che hanno aiutato a compensare i cali dei titoli industriali dopo i deboli dati sull’attività manifatturiera

 

Alla chiusura lo Shanghai Composite 000001 era in calo dello 0,07% a 3.588,78 punti, mentre l’indice blue chip CSI300 399300 ha guadagnato lo 0,11% dopo aver perso fino allo 0,62% nel corso della sessione.

Tra i settori peggiori, il sottoindice industriale .CSI000910 ha perso l’1,53% e quello dell’energia lo 0,74%.

I dati hanno mostrato che l’attività manifatturiera in Cina è cresciuta a un ritmo più lento a giugno, con la ripresa dei casi da Covid-19 nella provincia di Guangdong e problemi nella catena degli approvvigionamenti che hanno portato la crescita della produzione ai minimi di 15 mesi.

Il settore manifatturiero sta gradualmente tornando alla normalità, ma rimangono delle sfide, ha commentato Wang Zhe, economista senior di Caixin Insight Group.

Una nota positiva arriva dal settore immobiliare 000952 e da quello bancario .CSI000951 , saliti rispettivamente del 4,32% e dell’1,96%.

 

Fonte:www.tradingview.com