Per Mark Dowding di BlueBay AM, il reddito fisso offre più opportunità rispetto al mercato azionario. Cautela sul private equity. Probabile che sia evitata una recessione USA

 

Mark Dowding, Chief Investment Officer di BlueBay Asset Management, fa il punto della situazione. Nel 2021 si è parlato quasi solo di mercati privati e il reddito fisso sembrava non offrire più “reddito”. Adesso, però, la situazione è cambiata e Dowding è convinto che per gli investitori con un orizzonte di medio termine, tra cui dovrebbero esserci molti istituzionali, vi siano interessanti opportunità nel fixed income in contrapposizione all’azionario.

L’esperto di BlueBay AM, certo che gli investitori stiano valutando quando aggiungere più rischio ai portafogli, ritiene che questo non sia il momento di fare il pieno di asset di rischio e che sia necessario aspettare che la traiettoria dell’inflazione punti nuovamente verso l’obiettivo della Fed.

In contrasto con l’ottimismo sul fixed income quotato, Dowding è invece più preoccupato per i mercati privati. Nel private equity molte operazioni inseguono un tasso interno di rendimento molto elevato e un’alta esposizione ai tecnologici, dove le società più piccole, che vengono scambiate in base a multipli dei flussi di cassa e ricavi, stanno subendo i peggiori colpi.

Contrariamente a quanto molti negli Stati Uniti pensano, Dowding è convinto che la Fed stia svolgendo un ottimo lavoro, continuando ad alzare i tassi fino a quando l’indice delle Personal Consumption Expenditures non scenderà sotto il 3%, il che dovrebbe accadere per l’estate dell’anno prossimo.

In ogni caso l’esperto di BlueBay AM è piuttosto ottimista sul fatto che gli Stati Uniti eviteranno una vera e propria recessione, grazie soprattutto agli sforzi della Federal Reserve: la probabilità di recessione nei prossimi 18 mesi è solo del 30%, nell’Eurozona invece è oltre il 50%, mentre nel Regno Unito è già arrivata.

 

 

Fonte:www.financialounge.com