L’azienda tra i maggiori gestori europei di credito a reddito fisso e strategie di investimento alternative rende note le condizioni grazie alle quali è possibile evitare una recessione

 

Mark Dowding, CIO di BlueBay, avvisa che “cominciano ad intravedersi segnali di rallentamento dell’inflazione statunitense sulla scia di alcune misure ad hoc per influenzare i prezzi mentre l’attività economica sembra indebolirsi in risposta al continuo inasprimento delle condizioni finanziarie. Sulla base delle recenti valutazioni espresse dalla Fed, ci sembra probabile che i tassi USA possano ora salire verso il 3,5% entro la fine del 2022, prima di raggiungere il picco all’inizio del 2023”.

Stando a quanto comunicato da Dowding, gli investitori si aspettano un rialzo di 75 punti base (+0,75%) e le loro aspettative sono state confermate dal FOMC, l’organismo della Federal Reserve incaricato di operare sui tassi USA. I rendimenti, prima dell’annuncio della Fed, erano saliti su nuovi massimi su tutta la curva, con i mercati dei future che prevedevano un picco dei tassi statunitensi intorno al 4%. È fondamentale quindi, sempre secondo il CIO dell’azienda, che il picco dei tassi di interesse USA risulti inferiore al 4%, ma questo dipenderà molto dall’andamento dei prezzi al consumo.

 

 

Fonte:www.financialounge.com