Settimana ricca di eventi, con il meeting della BCE previsto giovedì a cui si aggiungono la Bank of Japan e la Bank of Canada. Nell’agenda macroeconomica, attenzione al rilascio del PIL del terzo trimestre e sull’inflazione sia in Europa che negli Stati Uniti.

 

 

La riunione di giovedì si prospetta come una delle più importanti dell’anno, con la banca divisa tra inasprimento della politica e sostegni monetari, e con l’inflazione che continua ad avanzare.
Nel meeting di settembre, i responsabili delle politiche hanno a dicembre la decisione sul tapering ricalibrando il ritmo degli acquisti di obbligazioni, ma l’inflazione nell’area euro resta sui massimi da 13 anni a causa delle strozzature dell’offerta e l’impennata dei prezzi dell’energia.
I dati di giovedì dovrebbero mostrare un rallentamento dell’economia degli Stati Uniti nel terzo trimestre. Gli economisti prevedono un tasso di crescita al 2,8% dal 6,7% dei tre mesi precedenti. Altri dati economici da tenere d’occhio durante la settimana includono gli ordini di beni durevoli mercoledì, le richieste iniziali di disoccupazione giovedì e l’indice dei prezzi PCE, la misura di inflazione preferita dalla Federal Reserve.
Dall’Europa, il Pil del terzo trimestre di Spagna, Italia e Germania verrà rilasciato venerdì insieme al tasso d’inflazione dell’area euro. Giovedì, attenzione all’inflazione tedesca e gli indici di fiducia per l’area valutaria.

 

 

 

Fonte:www.reuters.com