Nonostante l’inizio dei colloqui tra Russia ed Ucraina, continuano gli attacchi russi nella regione di Kiev delle altre importanti città

 

Intanto, secondo fonti, Putin sarebbe più isolato all’intento del Cremlino, e potrebbe scegliere di aumentare il livello dell’attacco militare, mentre sempre più società stanno vendendo le proprie partecipazioni in Russia. Ecco gli eventi da seguire sui mercati finanziari questo martedì 1 marzo:
Secondo l’intelligence statunitense, il presidente russo sarebbe frustrato dal risultato delle operazioni in Ucraina. Motivo, questo, che potrebbe spingerlo ad alzare la forza militare per prendere il controllo della capitale, hanno affermato diverse fonti citate da Cnbc, le quali hanno precisato come il presidente sia maggiormente isolato all’interno del Cremlino.
Intanto, nella notte sono aumenti gli attacchi nelle più importanti città ucraine, con più di 70 militari ucraini sono stati uccisi ieri in un bombardamento portato a termine dalle truppe russe contro una base militare nella città di Okhtyrka, nella regione nord-orientale di Sumy, in Ucraina.
In risposta alle sanzioni occidentali, Putin ha imposto il divieto ai cittadini russi di trasferire capitale all’estero. La misura, che ha effetto da oggi, vieta bonifici e trasferimenti in dollari e in altre valute straniere legate ai “nuovi prestiti” e non a quelli esistenti, come previsto più tardi dalla banca centrale russa.
Continuano a sommarsi le grandi corporate che vendono le proprie partecipazioni in Russia. Non ultima Shell, che ha deciso di uscire dalle joint venture con Gazprom a causa del conflitto in Ucraina.

 

 

Fonte:www.proiezionidiborsa.com