Pierre Blanchet, Head of Investment Intelligence di Amundi, spiega che per recuperare centralità l’Europa deve superare il gap in termini di ritorno del capitale, anche con investimenti privati e fondi specializzati

 

 

La questione della “sovranità strategica” europea è stata riportata al centro del dibattito politico dalla crisi della sanità pubblica che si è aperta due anni fa con l’irruzione sulla scena globale della pandemia da Covid, che ha colpito con particolare durezza i paesi del vecchio continente. Mentre la Francia assume la presidenza di turno dell’Unione europea, il Presidente Emmanuel Macron l’ha resa ancora una volta una questione politica, ma resta un concetto difficile da comprendere, perché abbraccia diverse realtà e va ben oltre le questioni della sicurezza e della difesa.

PER L’UNIONE EUROPEA RITARDO DA COLMARE

Lo sottolinea un’analisi di Pierre Blanchet, Head of Investment Intelligence di Amundi, titolata “La sovranità strategica europea deve essere un’opportunità di investimento”, spiegando che la sovranità strategica è intesa come la capacità di ampliare la gamma di possibilità pur restando coerente con i propri obiettivi. Secondo Blanchet, l’Unione Europea è però ancora lontana dal raggiungere questo risultato.

 

 

Fonte:www.euronews.com