Un trimestre caratterizzato da una buona ripresa economica, anche grazie agli stimoli monetari e fiscali, con la pandemia che sembra stia entrando in una nuova fase

AllianzGI cita la stanchezza dello stimolo monetario e fiscale, le tensioni sulla Brexit e un mercato USA nervoso dopo il rally dei big tech. Ma vede anche opportunità di investimento da cogliere in Europa e Cina

L’attuale contesto favorevole, caratterizzato da ripresa economica e stimoli senza precedenti, non durerà a lungo. Anche se la pandemia regredisse tanto da consentire un proseguimento della ripresa nell’inverno 2021, l’accelerazione potrebbe perdere gradualmente slancio, perché i margini per un ulteriore sostegno monetario sono limitati, e prima o poi anche i governi dovranno mettere un tetto a quello fiscale. Inoltre, l’atteggiamento aggressivo di Londra sulla Brexit potrebbe rappresentare un rischio da non sottovalutare, mentre il rally di un gruppo ristretto di big tech USA inizia a innervosire il mercato. Ma ci sono ancora numerose opportunità in altre aree geografiche, come Europa e Cina.

IL TERZO TRIMESTRE NON HA DELUSO

Sono le conclusioni del commento settimanale a cura di Stefan Rondorf, Senior Investment Strategist, Global Economics & Strategy di Allianz (DE:ALVG) Global Investors, che parte dal bilancio di un terzo trimestre che si avvia a conclusione e che finora non ha deluso le speranze degli investitori. Un trimestre caratterizzato da una buona ripresa economica, anche grazie agli stimoli monetari e fiscali, con la pandemia che sembra stia entrando in una nuova fase, con nuovi casi che non calano molto ma con ricoveri e decessi in caduta, grazie a capacità sanitarie sufficienti a gestire nuovi pazienti. Nel complesso un momento che sembra positivo nell’ambito del ciclo attuale, e chi investe in azioni, obbligazioni societarie e commodity si aspetta che resterà favorevole ancora per qualche tempo.

 

 

 

Fonte:www.investing.com