Il weekly outlook di Hans-Jörg Naumer, Director Global Capital Markets & Thematic Research, prevede una minor crescita globale nel 2022 causa crisi ucraina e banche centrali costrette a contrastare l’inflazione

 

L’attacco russo all’Ucraina avrà ripercussioni di vasta portata per l’economia europea e globale e per i mercati finanziari. Alcuni osservatori mettono già in guardia sulla “stagflazione”, termine che riporta alla mente i primi anni ‘70, quando gli elevati prezzi del petrolio contribuirono a far salire l’inflazione e a frenare la crescita, ed è una delle ragioni per cui la crisi ucraina ha creato tanto nervosismo sui mercati. Anche se è presto per valutare i possibili impatti, secondo il weekly outlook di Allianz (DE:ALVG) Global Investors a cura di Hans-Jörg Naumer, Director Global Capital Markets & Thematic Research, sembra probabile che una prima reazione riguarderà la revisione al ribasso del consensus sulla crescita globale nel 2022.

CRESCITA EUROPEA PIÙ IMPATTATA

Naumer ritiene che la revisione al ribasso più decisa dovrebbe riguardare l’Europa, e si potrebbe anche assistere a una revisione al rialzo delle attese d’inflazione di un altro punto percentuale rispetto a livelli già elevati, data l’impennata dei prezzi delle materie prime. A febbraio la crescita globale aveva perso già slancio, e i dati globali misurati dal “Macro Breadth Index” di AllianzGI hanno evidenziato una flessione in sette degli scorsi otto mesi. La variante Omicron è certamente tra i principali responsabili ma ora la situazione pandemica sembra più incoraggiante e i progressi sul Covid dovrebbero offrire un po’ di sollievo.

 

 

Fonte:www.financialounge.com