Avvio senza slancio per i listini del Vecchio Continente, con gli investitori che continuano a monitorare i dati sull’inflazione. Oggi arrivano quelli sull’Europa. In calo il prezzo del petrolio

 

L’inflazione in Italia sale al 3% e continua a focalizzare l’attenzione degli investitori. A Milano il Ftse Mib in apertura segna +0,15%, il Dax di Francoforte +0,06%, il Cac 40 di Parigi +0,03%, l’Ibex 35 di Madrid -0,28% e il Ftse 100 di Londra -0,13%. La Borsa di Tokyo inverte la rotta e chiude in negativo, con l’indice Nikkei a -0,4%, rallentato dalle prese di profitto e dalla cautela.
Il mercato continua a monitorare i dati sull’inflazione e il numero di casi di Covid-19 che tornano a crescere, imponendo la necessità di nuove misure di contenimento in Europa. Soprattutto in Germania dove si registra il record di contagi. Il presidente della Fed di Richmond ieri ha rassicurato i mercati, sottolinenando che al momento non è in programma nessun aumento dei tassi di interesse.

 

 

Fonte:www.euronews.com